Ricevere una casa in donazione è un gesto d'amore che molti genitori fanno per i propri figli. Nel 2026 ci sono, però, alcune novità che potrebbero influenzare come gestire questo patrimonio, specialmente se si pensa a vendere o a richiedere un mutuo. Vediamo insieme cosa cambia e come queste novità possono impattare i donatari.
Le nuove regole sulla donazione immobiliare
Nel 2026 è entrata in vigore una nuova legge che modifica il modo in cui vengono tassate le donazioni immobiliari. Fino ad ora, la tassazione si basava su valori storici o catastali. Ora il valore da dichiarare è quello di mercato al momento della donazione. Questo cambiamento è significativo: la valutazione della casa diventa fondamentale. Se il valore dichiarato è troppo basso, ci si potrebbe trovare a dover pagare più tasse del previsto.
Vendere casa: cosa considerare?
Se hai ricevuto una casa in donazione e stai pensando di venderla, è fondamentale prestare attenzione alle nuove disposizioni fiscali. Se vendi l'immobile entro cinque anni dalla donazione, dovrai pagare l'imposta sulle plusvalenze, calcolata come differenza tra il prezzo di vendita e il valore di mercato al momento della donazione.
Cosa succede se si aspetta invece più di cinque anni? In questo caso si ha un vantaggio: non pagherai tasse sulle plusvalenze, a patto che tu abbia mantenuto la proprietà per quel periodo. Questo aspetto può fare la differenza se stai pianificando di investire nel mercato immobiliare. Pianificare la vendita con un orizzonte temporale adeguato può infatti risultare vantaggioso dal punto di vista fiscale.
Richiedere un mutuo su una casa donata: le novità
Chi sta pensando di chiedere un mutuo su un immobile ricevuto in donazione, deve prepararsi a qualche cambiamento. Le banche sono diventate più rigorose, richiedendo perizie professionali per valutare il valore della casa. Inoltre bisogna dimostrare di avere la capacità di rimborsare il mutuo, presentando documentazione delle proprie entrate e della propria situazione finanziaria. Oggi chiunque desideri ottenere, dunque, un mutuo su una casa donata dovrà prepararsi a presentare una domanda completa e ben documentata.
Considerazioni pratiche per chi riceve in donazione
Se sei un donatario, ci sono alcune cose da tenere a mente. Prima di tutto, è bene parlare con un esperto fiscale o un notaio. Questo passaggio è fondamentale per evitare brutte sorprese.
In secondo luogo, è sempre preferibile dare un'occhiata al mercato immobiliare della propria zona. Le tendenze possono cambiare rapidamente, e capire come si muove il mercato può aiutare a prendere decisioni informate. Infine, se si intende richiedere un mutuo, bisogna iniziare a preparare la documentazione il prima possibile; non si sa mai infatti quanto tempo possa richiedere.