Dal 1° gennaio 1996, l'Assegno sociale ha sostituito la pensione sociale. Si tratta di una prestazione economica, concessa a domanda e rivolta ai cittadini italiani e stranieri in condizioni economiche disagiate, con redditi inferiori alle soglie previste annualmente dalla legge. Questo beneficio economico non è pignorabile, né sequestrabile. Inoltre, non risulta gravato da imposte, né reversibile ai familiari superstiti, né tantomeno esportabile e cedibile.