Acquistare una casa da ristrutturare: quali verifiche fare prima del rogito

giovane coppia dipinge pareti nella nuova casa

Comprare una casa da ristrutturare è spesso un'ottima opportunità, ma è essenziale fare attenzione a diversi aspetti legali e pratici prima di concludere la compravendita. Le verifiche da effettuare prima del rogito sono fondamentali per evitare spiacevoli sorprese in seguito.

In questo articolo analizzeremo in dettaglio tre aspetti importanti: gli abusi edilizi, la conformità catastale e la conformità urbanistica.

Abusi edilizi: la trappola da evitare

Uno dei rischi più comuni quando si acquista un immobile da ristrutturare è rappresentato dagli abusi edilizi. Un abuso edilizio si verifica quando sono state apportate modifiche all'immobile senza le necessarie autorizzazioni da parte del Comune. Queste modifiche possono variare da semplici ristrutturazioni a cambiamenti strutturali significativi.

Per evitare problematiche future, è fondamentale richiedere una visura presso il Comune di riferimento. Questo documento permetterà di scoprire se l'immobile presenta irregolarità edilizie. In caso di abusi, l'acquirente potrebbe trovarsi in difficoltà, dover affrontare sanzioni o, in casi estremi, la demolizione delle opere non autorizzate.

Inoltre è utile consultare il regolamento edilizio comunale e il Piano regolatore per avere un quadro chiaro delle normative che riguardano l'immobile. Se l’immobile è gravato da abusi, sarà necessario risolvere la situazione prima di procedere all'acquisto.

Conformità catastale: il primo passo verso un acquisto sicuro

La conformità catastale è un altro aspetto importante da verificare. Si riferisce alla corrispondenza tra quanto registrato nel catasto e la situazione reale dell'immobile. La visura catastale è un documento fondamentale in questo processo. Rilasciata dall’Ufficio Provinciale - Territorio dell’Agenzia delle Entrate, la visura catastale fornisce informazioni dettagliate sugli immobili, come:

  • dati identificativi e di classamento: questi dati includono informazioni su categoria, rendita catastale e superficie dell'immobile.
  • dati anagrafici degli intestatari: consente di conoscere chi è il legittimo proprietario dell'immobile.
  • dati grafici: include informazioni sui terreni e sulle unità immobiliari, come la planimetria.
  • indirizzo: specifica l'indirizzo dell'unità immobiliare.

È importante notare che le informazioni catastali sono generalmente pubbliche, ma l'accesso alle planimetrie è riservato solo agli aventi diritto o ai loro delegati. Prima di procedere all'acquisto, bisogna assicurarsi che i dati catastali corrispondano a quanto riportato nel contratto di vendita.

Dal 2010, con l’introduzione della normativa sulla conformità urbanistico-catastale, è stato stabilito che senza la verifica di conformità catastale e urbanistica, l'atto di compravendita può risultare nullo. Questo aspetto è stato chiarito con la Legge n. 220 del 2010, che ha modificato l'articolo 46-bis del D.P.R. n. 380/2001 (Testo Unico dell'Edilizia).

La norma stabilisce che l'immobile deve risultare regolarmente iscritto e conforme ai dati catastali e che deve essere in regola con le normative urbanistiche locali. In caso di mancanza di conformità, il contratto di compravendita può essere dichiarato nullo, comportando gravi conseguenze per l'acquirente.

Conformità urbanistica: rispettare le norme per non avere sorprese

La conformità urbanistica è infatti un altro elemento fondamentale da controllare. Questa verifica riguarda il rispetto delle norme urbanistiche ed edilizie. È necessario accertarsi che l’immobile sia conforme ai piani regolatori e alle normative vigenti. In particolare, bisognerà verificare che siano stati rispettati i vincoli urbanistici e le eventuali restrizioni imposte dal Comune.

Per svolgere questa verifica, è utile chiedere una copia della concessione edilizia e delle eventuali varianti urbanistiche approvate. Questi documenti permetteranno di capire se l’immobile è stato costruito e modificato in conformità alle normative vigenti. In caso contrario, l'acquirente potrebbe essere costretto a ripristinare la situazione originale, con costi e complessità aggiuntive.

Ulteriori verifiche da fare prima del rogito

Oltre ai punti già menzionati, ci sono ulteriori aspetti che sono da considerare prima di procedere all'acquisto:

  • Controllo dei documenti di proprietà: è importante assicurarsi che il venditore sia il legittimo proprietario dell'immobile e che non ci siano pendenze legali. Richiedere un estratto del registro immobiliare può fornire chiarezza sulla situazione giuridica dell'immobile.
  • Stato di conservazione dell'immobile: è bene effettuare un sopralluogo per valutare le condizioni strutturali e impiantistiche. Vanno controllati anche eventuali segni di umidità, crepe nelle pareti e lo stato degli impianti elettrici e idraulici. È consigliabile coinvolgere un tecnico per una valutazione approfondita.
  • Preventivo per i lavori di ristrutturazione: Prima di acquistare casa, è utile ottenere un preventivo per i lavori necessari. Questo darà agli acquirenti un'idea chiara dei costi da affrontare e aiuterà a pianificare il budget.
pubblicato il 08/07/2026

A cura di: Tiziana Casciaro

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