Come funziona l'assicurazione con bonus protetto?

uomo in giacca e cravatta mostra sulla mano l'icona di un'auto

Se si è un neopatentato o si ha avuto qualche sinistro in passato, è possibile aver sentito parlare dell’assicurazione con bonus protetto. Questa particolare formula sta guadagnando attenzione nel settore delle assicurazioni auto, poiché offre un vantaggio significativo: la possibilità di mantenere la propria classe di merito anche in caso di incidenti. Vediamo insieme di cosa si tratta, come funziona e chi può beneficiarne.

Cos'è l'assicurazione con bonus Protetto?

L’assicurazione con bonus protetto è un'assicurazione auto che permette agli assicurati di preservare la classe di merito, anche se si registrano uno o più sinistri durante l’anno. Normalmente, quando si verifica un incidente, la classe di merito scende, comportando così un aumento del premio assicurativo. Con il bonus protetto, però, tutto ciò viene evitato, consentendo una maggiore tranquillità a chi guida.

Non tutte le compagnie assicurative offrono questa opzione, quindi è importante informarsi e verificare se questa formula è disponibile. Occorre tenere presente che, in genere, il premio è leggermente più alto rispetto a un’assicurazione standard e questo costo può variare in base alla compagnia e al tipo di veicolo.

Quanto costa un'assicurazione con bonus protetto?

Il costo medio di una polizza con bonus protetto può variare in base a diversi fattori, come la compagnia assicurativa, il tipo di auto e la posizione. Secondo l'ANIA (Associazione Nazionale delle Imprese Assicuratrici), nel 2024 il premio medio per una polizza auto in Italia si aggira intorno ai 700 euro. Tuttavia, per chi sceglie una polizza con bonus protetto, il costo può aumentare del 20-30%, portando il premio totale a circa 840-910 euro.

A chi è rivolta l'assicurazione con bonus protetto?

Questa tipologia di assicurazione è particolarmente utile per diverse categorie di automobilisti, quali:

  • neopatentati: coloro che hanno appena ottenuto la patente e hanno un'esperienza di guida limitata possono sfruttare questa formula per evitare aumenti significativi del premio in caso di incidenti, dato che partono generalmente da una classe di merito alta;
  • automobilisti con storia di sinistri: chi ha già avuto incidenti in passato e teme un rincaro del premio può trarre vantaggio dall'assicurazione con bonus protetto;
  • chi usa l’auto quotidianamente: se si utilizza l’auto quotidianamente per lavoro o altre necessità, questa polizza permette di proteggere la classe di merito e risparmiare nel lungo periodo.

Quali sono i limiti dell'assicurazione con bonus protetto?

L’assicurazione con bonus protetto comporta un costo aggiuntivo, ma garantisce la protezione della classe di merito e può dunque risultare un investimento prezioso nel lungo termine. Nonostante i numerosi vantaggi, è importante però essere consapevoli dei limiti di questa formula. È sempre consigliabile, infatti, leggere attentamente le condizioni contrattuali prima di sottoscrivere una polizza assicurativa.

Molte compagnie stabiliscono un limite sul numero di sinistri coperti dal bonus protetto, di solito uno o due sinistri all’anno. Inoltre, alcune polizze offrono il bonus protetto solo per un periodo di tempo limitato, come i primi anni di polizza. Infine, è fondamentale sapere che non tutti i sinistri rientrano nella copertura. Ad esempio, incidenti causati da guida in stato di ebbrezza o atti dolosi di solito non sono inclusi.

pubblicato il 28/11/2025

A cura di: Tiziana Casciaro

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