Prestiti personali: documenti, costi e procedure

persona che richiede un prestito online

Quando ci si trova di fronte a spese impreviste, un prestito personale può essere la soluzione più semplice e veloce per ottenere la liquidità di cui si ha bisogno. Tuttavia, è fondamentale capire come funziona questa soluzione finanziaria e quali sono le insidie da evitare.

Cos’è un prestito personale?

Un prestito personale viene erogato per soddisfare generiche esigenze di liquidità: la banca o la finanziaria versa la somma al consumatore in una sola soluzione e il consumatore la rimborsa a rate.

A differenza dei prestiti finalizzati, che servono a coprire spese specifiche come l'acquisto di un'auto o di un elettrodomestico, i prestiti personali offrono maggiore flessibilità, permettendo di utilizzarli come meglio si crede. Si possono affrontare spese mediche, ristrutturazioni o semplicemente ottenere liquidità extra per un viaggio o un progetto.

Chi può richiedere un prestito personale?

Per richiedere un prestito personale, ci sono alcuni requisiti di base:

  • età: bisogna avere almeno 18 anni;
  • reddito: è fondamentale dimostrare di avere un reddito regolare, che può provenire da lavoro dipendente, autonomo o pensionistico;
  • affidabilità creditizia: le banche controllano la storia creditizia per valutare il merito.

Quali sono i costi da valutare per un prestito personale?

Quando si parla di prestiti personali, è fondamentale avere chiara la questione delle spese. Così come illustrato dalla Banca d’Italia in una guida rivolta ai consumatori, ottenere il credito ha un costo: interessi, commissioni e altre spese.

Gli indicatori per valutare il costo del finanziamento sono:

  • il TAN (Tasso Annuo Nominale): indica il tasso di interesse puro (non comprende spese e commissioni), in percentuale sul credito erogato e su base annua;
  • il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale): viene espresso in percentuale sul credito concesso e su base annua. Comprende tutti i costi e per questo è particolarmente utile per capire quale può essere il finanziamento più adatto alle proprie esigenze e possibilità economiche. Il TAEG è lo strumento principale di trasparenza nei contratti di credito ai consumatori;
  • il TEGM (Tasso Effettivo Globale Medio): è il tasso di riferimento per calcolare la soglia di usura, oltre cui il finanziamento è da considerarsi illegale. Il TEGM tiene conto di tutte le spese connesse al finanziamento, escluse quelle per imposte e tasse.

Per maggiori informazioni sulle definizioni degli indicatori di costo di un prestito, è possibile consultare la sezione glossario di PrestitiOnline.it.

Tra le altre voci di costo da valutare, è importane considerare anche le penali per estinzione anticipata. Se si decide di estinguere il prestito prima della scadenza, potrebbe esserci una penalità. Pertanto, è sempre consigliabile informarsi su questo aspetto prima di firmare il contratto.

Bankitalia suggerisce di valutare la convenienza del tasso di interesse offerto e ricercare sul mercato il prodotto meno costoso, confrontando i moduli SECCI delle proposte di uno o più intermediari e prendendo come riferimento il TAEG.

Come scegliere il prestito adatto?

Per ottenere un prestito, il primo passo è confrontare le offerte disponibili. Non tutte le banche offrono le stesse condizioni, quindi utilizzare comparatori online, come PrestitiOnline.it, può rivelarsi molto utile per trovare l’opzione più adatta alle proprie esigenze.

Una volta individuata l’offerta, è necessario preparare la documentazione richiesta, che generalmente include un documento d’identità, il codice fiscale e le buste paga o le dichiarazioni dei redditi.

La richiesta di prestito può essere presentata online o di persona presso la filiale della banca. Alcuni istituti offrono prestiti immediati: in pochi giorni, si potrebbero avere i fondi necessari a disposizione.

Dopo aver presentato la richiesta, la banca procederà alla valutazione del profilo del richiedente. Questo processo può richiedere da alcune ore a qualche giorno, a seconda delle procedure interne della banca.

pubblicato il 18/12/2025

A cura di: Tiziana Casciaro

Come valuti questa notizia?
Valutazione: 0/5
(basata su 0 voti)