Quanto costa il rogito nel 2026? Guida ai costi da sostenere

timbro notaio su documento

L'acquisto di una casa è un passo significativo nella vita di molte persone, e uno degli aspetti più importanti di questo processo è il rogito notarile. Nel 2026 i costi associati al rogito possono variare notevolmente, influenzati da diversi fattori. In questo articolo esploreremo i principali costi da sostenere e le differenze tra l'acquisto di una prima e una seconda casa.

Cos'è il rogito e perché è importante?

Il rogito è il contratto attraverso il quale si trasferisce la proprietà di un immobile da un venditore a un acquirente. Questo documento viene redatto da un notaio e ha valore legale. La figura del notaio è fondamentale poiché non solo garantisce la legalità dell'atto, ma offre anche consulenza su eventuali problematiche legate all'immobile.

I costi principali del rogito

Nel 2026 i costi del rogito notarile possono essere suddivisi in diverse categorie:

  • Onorario del notaio: questo è il costo principale e può variare in base al valore dell'immobile e alla complessità dell'atto. In generale, le spese notarili per un rogito possono oscillare tra i 1.500 e i 3.000 euro. È importante notare che il notaio è tenuto a fornire un preventivo dettagliato prima della firma del rogito.
  • Imposte e tasse: le imposte legate all'acquisto di un immobile sono un altro costo significativo. A seconda che si tratti di prima o seconda casa, le aliquote possono variare. Per la prima casa, l'imposta di registro è generalmente ridotta, mentre per la seconda casa è più alta.
  • Costi accessori: questi possono includere spese per la visura catastale, la registrazione dell'atto, e eventuali spese per la richiesta di mutuo. È bene prevedere un budget per questi costi, che possono sommarsi rapidamente.

Differenze tra prima e seconda casa

Una delle principali differenze nei costi del rogito riguarda le imposte. Per la prima casa, l'imposta di registro è generalmente del 2% del valore catastale dell'immobile, mentre per la seconda casa, l'aliquota sale al 9%. Inoltre per la prima casa, ci sono agevolazioni e detrazioni fiscali che non sono disponibili per la seconda.

Costi aggiuntivi da considerare

Oltre ai costi diretti del rogito, è fondamentale considerare altre spese che potrebbero presentarsi durante il processo di acquisto:

  • Spese per la perizia dell'immobile: se si sta richiedendo un mutuo, la banca potrebbe richiedere una perizia per valutare il valore dell'immobile. Questa spesa può variare dai 200 ai 500 euro.
  • Assicurazione: anche se non obbligatoria, è consigliato stipulare un'assicurazione sulla casa, che potrebbe costituire una spesa annuale significativa.
  • Spese condominiali: se l'immobile si trova in un condominio, è importante informarsi sulle spese condominiali, che possono influire sul budget complessivo.

Esempio pratico delle spese di rogito per l'acquisto di una prima casa

Immaginiamo di voler acquistare un immobile del valore di 250.000 euro. I costi da sostenere includono vari elementi. In primo luogo, l'onorario del notaio, che generalmente oscilla tra 1.500 e 3.000 euro. Per il nostro esempio possiamo stimare un costo di circa 2.000 euro. Successivamente c'è l'imposta di registro, che per la prima casa ha un'aliquota del 2%. Pertanto, per un immobile del valore di 250.000 euro, l'imposta si calcola come 5.000 euro. A questo si aggiungono le spese accessorie. Per la visura catastale, possiamo considerare un costo di circa 50 euro, mentre la registrazione dell'atto potrebbe costare intorno ai 200 euro. Se si richiede un mutuo, la perizia dell'immobile può ammontare a circa 300 euro. Sommando queste spese accessorie, otteniamo un totale di circa 550 euro.

Infine, è importante considerare anche i costi aggiuntivi. L'assicurazione sulla casa, anche se non obbligatoria, è consigliata e può costare intorno ai 300 euro all'anno. Se l'immobile si trova in un condominio, le spese mensili potrebbero essere di circa 100 euro. Complessivamente, sommando tutte le spese, il costo totale del rogito per l'acquisto della prima casa si aggira attorno a 7.550 euro, inclusi l'onorario del notaio, l'imposta di registro e le spese accessorie. Aggiungendo l'assicurazione e le spese condominiali, il totale può arrivare a circa 7.950 euro.

pubblicato il 21/07/2026

A cura di: Tiziana Casciaro

Parole chiave
rogito notarile, rogito, notaio
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