Le nuove FAQ sul canone di abbonamento TV

Le nuove FAQ sul canone di abbonamento TVLe Frequently Asked Questions, meglio conosciute con la sigla FAQ, sono letteralmente le "domande poste frequentemente". più esattamente sono una serie di risposte stilate direttamente dall'autore, in risposta alle domande che gli vengono poste, o che ritiene dovrebbero essere poste più frequentemente. L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato nel proprio sito le risposte alle domande poste dagli abbonati sul pagamento del canone Rai ad uso privato. Le più recenti risposte sono relative all'addebito del canone tv nelle fatture elettriche a partire dal mese di luglio.

LA PRESUNZIONE DI DETENZIONE

L'utenza per la fornitura di energia elettrica nella residenza anagrafica di un soggetto fa scattare la presunzione di detenzione di un apparecchio televisivo. La presunzione, qualora non superata, legittima il pagamento con addebito nella bolletta dell’energia elettrica, in 10 rate mensili di pari importo da gennaio a ottobre. Per quest'anno la rateazione è iniziata dal il mese di luglio.

Nel ricordare che il canone è dovuto una sola volta per famiglia anagrafica nell'ambito della quale, in ogni caso, non dovrebbe sussistere più di un’utenza elettrica di tipo domestico residenziale in quanto detta famiglia include coabitanti aventi dimora abituale nello stesso comune, l'Agenzia precisa che l'importo è addebitato esclusivamente sull’utenza di tipo residenziale, dove quindi la famiglia anagrafica ha la propria residenza.

Nel caso in cui più componenti di una famiglia anagrafica siano titolari di una utenza elettrica per uso domestico residente, per evitare il doppio addebito sarà necessario inviare la dichiarazione sostitutiva, indicando il codice fiscale da addebitare. Nel caso di titolarità in capo allo stesso soggetto di due contratti elettrici residenti il canone verrà addebitato sul contratto della tipologia "clienti residenti" con attivazione più recente.

UTENZA INTESTATA AD UN SOGGETTO DECEDUTO

In questo caso l'erede (o il famigliare dell'erede) dovrà compilare la dichiarazione sostitutiva ed indicare il codice fiscale da addebitare, per evitare l'addebito sull'utenza intestata ad deceduto.

NUOVE UTENZE 

Sulle nuove utenze elettriche il canone verrà addebitato dal mese di attivazione della fornitura nella prima fattura elettrica utile. Nel caso, invece, in cui il televisore sia già posseduto prima dell’attivazione dell’utenza, l’eventuale importo non addebitato dovrà essere pagato mediante modello F24. Se però il soggetto attiva una nuova utenza elettrica ma non detiene un televisore, per evitare l'addebito del canone di abbonamento deve compilare ed inviare la dichiarazione sostitutiva entro il mese successivo a quello di attivazione della fornitura. L'Agenzia ricorda che la dichiarazione di non detenzione produce effetti a seconda della data della sua presentazione.

DISATTIVAZIONE DI UTENZE ELETTRICHE 

Poniamo invece il caso in cui il soggetto disattivi un'utenza elettrica residente e che ne attivi una diversa, sempre residente. Nella prima fattura relativa alla nuova utenza verranno addebitate tutte le rate di canone maturate, salvo che il soggetto non abbia nel frattempo inviato una dichiarazione di non detenzione dell'apparecchio televisivo. Mentre, se alla disattivazione di una utenza elettrica residente in corso d’anno non consegue un'altra attivazione, nella fattura a conguaglio non verranno addebitate le rate di canone mancanti sino a fine anno e la somma residua dovrà essere corrisposta direttamente dal contribuente mediante pagamento con il modello F24 entro il 31 ottobre 2016, così come nel caso di volturazione dell'utenza elettrica ad un terzo.

VOLTURAZIONI 

Il beneficiario della volturazione di una utenza elettrica in corso d’anno, invece, si vedrà addebitato il canone di abbonamento dal mese di volturazione della fornitura. L’addebito avverrà nella prima fattura elettrica utile, nella quale saranno addebitate le rate scadute. Se il televisore era già posseduto prima dell’attivazione dell’utenza l’eventuale importo non addebitato dovrà essere pagato mediante modello F24.

In caso di cambiamento dell'impresa elettrica le rate saranno addebitate dalle due imprese elettriche secondo i periodi di relativa competenza.

RIMBORSI

Per conoscere le modalità per richiedere il rimborso del canone addebitato e non dovuto sarà necessario attendere il previsto provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, in corso di emanazione.

pubblicato il 29/07/2016

A cura di: Giuliana Liotard

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